FATA CUCINA E LE TINTE DELL'ORTO
UN PROGETTO IDEATO CON LA PREZIOSA COLLABORAZIONE DI MAGICA COMPAGNIA, un'agenzia di organizzazione eventi per bambini, che è IN FASE DI CONSTRUZIONE;
Si tratta di una "laboratorio ludico-didattico sulla corretta nutrizione", si parte da questa fiaba, dove la protagonista sarà FATA CUCINA, e su di essa verrà costuito un concreto laboratorio all'interno del quale si costruirà un oggetto, molto utile da portare a casa, imparando in un pomeriggio le nozioni di base e le linee guida di una sana e corretta nutrizione attraverso il gioco e il lavoro manuale.
Programmazione area bimbi Expo 2015.pdf
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UNA SPINTA AL METABOLISMO: L’ ARMA VINCENTE PER I CHILI DI TROPPO - CONSIGLI SEMPLICI E NATURALI PER ACCELERARLO.

 

Il metabolismo consiste nell’insieme delle reazioni e dei processi biochimici che si verificano all’interno del nostro corpo e che ci permettono di sopravvivere e non solo; in altri termini corrisponde alla velocità con cui l’organismo sfrutta l’energia, che ha a disposizione (le Kilocalorie assunte con i vari alimenti), per poter vivere. Gli alimenti ingeriti, dopo aver subito il processo digestivo, vengono metabolizzati producendo energia, la quale sarà necessaria per compiere le azioni vitali e per sostenere il nostro abituale stile di vita, più o meno frenetico che sia.

Pertanto, nei casi in cui mangiamo in eccesso e facciamo una vita molto sedentaria, il metabolismo di ognuno di noi tenderebbe a rallentare, con il conseguente aumento del peso, giorno dopo giorno, senza quasi accorgersene, se non quando l’eccesso di peso diventa significativo. Accelerarlo, invece, significherebbe aumentare il dispendio dell’organismo ovvero la spesa energetica giornaliera.

A livello pratico, le strategie per accelerare il metabolismo e mantenersi in forma, sono semplici: scegliere di fare pasti scarsi, ma frequenti nel corso della giornata (si intende almeno cinque); non prendere mai la decisione di saltare i pasti o di digiunare per molte ore; dare più spazio alle proteine, senza però eliminare totalmente i carboidrati; evitare l’eccesso di cibo, ingurgitato solo per gola, non giustificato da un effettivo stimolo di fame fisiologica; assumerne una buona dose di caffeina, durante la mattinata, è un altro consiglio molto efficace, per chi non ha problemi di ipertensione arteriosa, poiché si tratta di una molecola che va a stimolare naturalmente il metabolismo, aiutandoci a debellare i grassi di deposito e, infine, scegliere quotidianamente di salire le scale a pieni, senza servirsi di ascensori.

 

Purtroppo il metabolismo tende fisiologicamente al rallentamento, dopo i quarant’anni; con questo si intende che, con l’avanzare dell’età, il corpo riesca a bruciare meno kilocalorie e di conseguenza necessiti di un introito energetico e quindi anche alimentare minore.

 

La massa muscolare, stimabile attraverso un’analisi bio-impedenziometrica, è la componente, talvolta genetica, che ha maggior peso sulla determinazione del metabolismo basale, ma non è affatto vero che solamente gli sportivi e gli atleti possano ambire a un metabolismo molto veloce ed efficiente.

14.10.2014

Dott.ssa Cristina Madonia

"SI IMPARA PRIMA A MANGIAR SANO CHE A CAMMINARE"


L'abitudine a mangiare sano e bene si deve insegnare ai bambini nel primo anno di vita, prima che camminino. Se fatto così precocemente, infatti, la scelta di consumare tanta frutta e verdura o consumare bibite zuccherate dura a lungo, fino ai sei anni di età, come spiega una serie di studi.

In altre parole, l'acquisizione delle corrette abitudini e l'insegnamento qualitativo della dieta, si giocano tutti nel primo anno di vita. Negli studi i ricercatori hanno analizzato l'alimentazione di 1500 bambini di sei anni, confrontando le loro abitudini alimentari con quelle rilevate in un altro studio che li aveva seguiti nel primo anno di vita. Già altri studi avevano mostrato che le preferenze per alcuni cibi si sviluppano nell'infanzia, ma non era chiaro, finora, quanto le diete infantili influissero su cosa i bambini preferiscono mangiare anni dopo, una volta a scuola.
Quando i neonati mangiano poca frutta e verdura nel primo anno di vita, ne mangeranno poca anche a 6 anni. La cosa migliore è interessarli a questi alimenti tra il 10/o e 12/o mese di vita.
E' molto importante proporre ai bambini tanta frutta e verdura quando passano al cibo più da grandi, e non bisogna arrendersi se all'inizio hanno una risposta negativa. Bisogna insistere''.
Un altro studio mostra poi che i bambini che consumano una certa quantità di bevande zuccherate nella prima infanzia, hanno il doppio delle probabilità di berle una volta compiuti i 6 anni, e che se si danno queste bevande tra i 10 e 12 mesi più di 3 volte a settimana, hanno un rischio doppio di essere obesi a sei anni. Circa l'impatto dell'allattamento al seno, gli studi mostrano che i bambini allattati accettano più facilmente cibi nuovi rispetto a quelli alimentati con latte in polvere, e che consumano più acqua, frutta e verdura a 6 anni.

 

01/10/2014

Dott.ssa Cristina Madonia - Biologo nutrizionista

 

OLIO DI PALMA : IL PIU' PERICOLOSO, MA IL PIU' DIFFUSO

 

L’olio di palma è un olio vegetale saturo, ricavato dalle palme da olio.

Si tratta di uno degli olii commestibili  più consumati al mondo. Generalmente può essere impiegato come olio alimentare, per farne margarina e come ingrediente di molti cibi lavorati, specie nell’industria alimentare. Quando invece i semi, separati nella fase di produzione, vengono essiccati, macinati e pressati, se ne ricava un blocco solido che contiene un’elevata percentuale di acido laurico. Con questo si ricavano dei grassi particolari utilizzati nell’industria dolciaria per le glasse, la canditura e le farciture a base di cacao.

Per la sua elevata quantità di acidi grassi saturi, così come il burro, l’olio di palma è un prodotto considerato poco salutare per il nostro organismo, specie se ne viene consumato in grandi quantità.

Spesso, infatti, non ce ne rendiamo nemmeno conto, ma l’olio di palma viene impiegato praticamente ovunque.

Il grande uso dell’olio di palma nell’industria alimentare commerciale si spiega col suo basso costo, che lo rende uno degli olii vegetali o alimentari più economici sul mercato.

Basti pensare che oltre il 90% dei prodotti (specie quelli da forno) venduti contiene questo grasso vegetale di cui la maggior parte dei consumatori ne ignora persino l’esistenza.

 

01.10.2014

Dott.ssa Cristina Madonia - Biologo Nutrizionista

 

PIU' COLORE A TAVOLA, PIU' SALUTE

 

La natura ci offre un'estesissima gamma di colori e di tonalità differenti, che concorrono anche loro al benessere globale del nostro organismo. Ad ogni colore è associata una funzionalità preziosa che quell'ortaggio o quel frutto può esercitare su un organo, su un apparato o in una particolare condizione del corpo. Tutti i colori, i profumi e le varietà dei vegetali vengono presentati, accordati ed espressi dalle leggi della natura e della stagionalità, che deve essere assolutamente rispettata per poter godere, veramente, dei benefici, altrimenti l'ortaggio o il frutto- fuori stagione non è così prezioso e rinomato come dovrebbe essere; sarebbe al contrario, povero di microelementi, di vitamine, di molecole bioattive che concorrono nel complesso a rinvigorire l'organismo, a rinforzarlo, a proteggerlo ed a depurarlo.

 

02.10.2014

Dott.ssa Cristina Madonia

FESTIVITA' NATALIZIE: PAURA DI PERDERE IL CONTROLLO SUL PESO?

Innanzitutto non è consigliabile saltare i pasti che precedono le varie cene e/o i momenti conviviali che caratterizzano le nostre case nel periodo natalizio; pertanto l'idea di saltare la colazione o il pranzo per compensare le Kilocalorie che si andranno ad assimilare a cena, non è una delle scelte migliori, anzi risulta essere controproducente! 

 

Una strategia molto utile in termini di controllo delle assimilazioni nutrizionali e delle Kilocaloriche può essere rappresentata da una scelta crudista, ovvero consiste in una porzione di verdura cruda garantita poco tempo prima del cenone o pranzo natalizio.

Le fibre crude in essa contenute rimarrebbero indigerite e genererebbe ingombro sterico nell'intestino: si ostacolerà così l'assorbimento dei nutrienti e quindi delle Kilocalorie.  

 

Per maggiori informazioni rimango disponibile per una consulenza nutrizionale in ambulatorio.

 

 

 

Dott.ssa Cristina Madonia

Foto: Un centro tavola natalizio e anche commestibile ! Immagine: http://www.consorziomorsenchio.it/ortofrutta-lorusso-offerte-natalizie/

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